La prima Messa del nuovo Parroco DON VITTORIO ad Alvese: inizia l’Unità pastorale

La prima Messa del nuovo Parroco DON VITTORIO ad Alvese: inizia l’Unità pastorale

Ci sono momenti, nella vita di una comunità, che lasciano un segno. E probabilmente la Messa vespertina di sabato 8 settembre 2018 è stato uno di questi.

Nella nostra chiesa parrocchiale dedicata a San Giuseppe, alle 19.30 l’arciprete di Chiampo – don Vittorio Montagna – ha celebrato la prima Messa come nuovo Parroco di Alvese, concelebrata da don Mario Geremia che ora non è più parroco ma “collaboratore pastorale” nell’Unità Pastorale Chiampo-Nogarole-Alvese.

Al termine della Messa il vicesindaco Enrico Corato ha letto una lettera di ringraziamento a nome della comunità a don Mario per questi 24 anni a servizio della Parrocchia di Alvese. Per nostra gioia il vescovo ha concesso a don Mario di rimanere a vivere ad Alvese, in canonica, continuando a ricoprire il ruolo di punto di riferimento per la gente del posto.

Buonasera a tutti voi, intervenuti così numerosi in questa sera di festa nella piccola ma accogliente chiesa di Alvese.

Porto innanzitutto il saluto del sindaco, Romina Bauce, che purtroppo non può essere presente per un impegno personale da tempo prefissato.

Ci tengo a ricordare a tutti voi che proprio 70 anni fa, nell’estate del 1948, in questa chiesa, la popolazione di Alvese festeggiava: finalmente, dopo decenni di richieste andate a vuoto, nasceva la nostra Parrocchia di San Giuseppe con il benestare del Vescovo Zinato.

Il buon Dio ha voluto che proprio nel 2018 – anno dell’anniversario della nascita della Parrocchia – fossimo di nuovo qui a festeggiare un momento di passaggio importante. Con questa bella celebrazione, entriamo oggi a far parte di una nuova Unità pastorale, una grande famiglia, insieme con le Parrocchie di Chiampo e di Nogarole.

A nome dunque della comunità di Alvese, do con piacere il benvenuto al nuovo parroco don Vittorio. Lo accogliamo con benevolenza, impegnandoci a sostenerlo nel corso della sua missione pastorale, con la preghiera e con la massima collaborazione possibile.

E ancor di più, in questo momento di festa, dal più profondo del cuore desidero esprimere la gratitudine e la riconoscenza mia personale e di tutta la comunità di Alvese al nostro

DON MARIO

per il prezioso e lungo servizio a guida della nostra Parrocchia dal 1994.

Caro don Mario, in questi 24 anni abbiamo condiviso questo cammino con te e abbiamo imparato a conoscerti come sacerdote e uomo di Dio, ma anche come persona umana e come amico sincero.

Con il tuo modo di fare mite, con la tua semplicità e la tua serenità interiore hai saputo trasmettere valori importanti alla nostra gente.

Abbiamo imparato che molte volte un sorriso, una parola amica o un gesto di tenerezza fanno molto di più di lunghi discorsi pomposi e pieni di retorica.

Le tue omelie, sempre pacate e meticolosamente preparate, hanno sempre un significato profondo ma calato nel concreto della vita quotidiana.

Ci hai insegnato che, prima ancora che essere buoni cristiani, per incontrare Dio è importante essere persone buone, oneste e giuste nella vita. Ed è vero: senza questa umanità alla base, non si può dire di essere cristiani.

E non vogliamo dimenticare i grandi lavori di restauro in questi anni: gli spazi parrocchiali, la chiesa e il campanile. Opere notevoli, che lasciano un segno importante.

Noi di Alvese non nascondiamo di certo la nostra gioia e la nostra soddisfazione per la decisione del Vescovo mons. Beniamino Pizziol di concedere a don Mario di rimanere a vivere qui tra noi. Saremo ancora qui al tuo fianco.

A te don Mario, per il cammino percorso finora e per il lungo tempo che la grazia del Signore ci concederà di condividere ancora insieme, il nostro grande GRAZIE.

La comunità di Alvese

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